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Uncategorized The Venice Glass Week 2019
https://www.theveniceglassweek.com/it/

E’ il primo festival internazionale, della città, dedicato all’arte del vetro. L’evento coinvolge molte delle maggiori istituzioni Veneziane con il fine di promuovere le qualità artistiche, in particolare quelle di Murano. La mostra ospita una serie di installazioni nei due edifici dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti presso Palazzo Loredan e Palazzo Franchetti, in Campo Santo Stefano, Venezia. Le mostre definite “HUB” (Centro) sono delle collettive con l’intenzione di creare un punto gravitazionale per l’intero evento che comprende più di 150 iniziative.

Uncategorized How We Live
Bulgarian Pavilion
58. INTERNATIONAL ART EXHIBITION LA BIENNALE DI VENEZIA 2018
http://howwelive-pavilion.com/

L’intervento ideato dagli artisti Rada Boukova e Lazar Lyutakov si basa sull’idea di creare un percorso graduale attraverso i mestieri artigianali in relazione con la produzione industriale tipici della quotidianità. Gli elementi modulari con la funzione di espositori si rivelano in realà parte integrante del progetto creativo fungendo da confronto emetro di paragone con l’unicità tipica dell’universo artistico ed artigianale. Nella mostra si affronta un continuo dibattito sui valori della qualità della produttività e dell’uso quotidiano di quei prodotti standardizzati.

Uncategorized I’ve been abducted hundreds of times
Gosha Ostretsov
57. INTERNATIONAL ART EXHIBITION – LA BIENNALE DI VENEZIA 2017
http://biennalediveneziaarte.blogspot.it/2017/05/un-progetto-di-gosha-ostretsov.html

Con più di 50 nuovi lavori esposti a Venezia dal 9 maggio al 30 giugno 2017, Sono stato rapito centinaia di volte dell’artista Gosha Ostretsov è “unʼallucinazione, unʼeterocronia e unʼarcheologia del futuro”, per usare le parole del curatore Simon Njami. Ostretsov, che ha rappresentato il Padiglione russo alla 53esima Biennale di Venezia nel 2009, e Simon Njami, già curatore del primo Padiglione africano nella Biennale del 2007, si sono uniti per un progetto unico: la mostra, anticonvenzionale e psichedelica, rappresenta il diario di un viaggio nel tempo, raccontato tra gli spazi di un palazzo dal sapore antico.